Bootshape

Data: LUN 28 GIUGNO 2010

Genere: FUNK

Provenienza: ANCONA

http://www.myspace.com/bootshape

 

I due dj che fanno parte del collettivo Bootshape sono tra i più forti cultori del suono americano legato agli anni settanta.

 

NOTE DI RILASCIO:

You got me: la stessa impronta su due orme diverse.
Chic & Cheap spaghetti, lo stile unico dei
BOOT SHAPE, uno stile italiano. 
BOOT SHAPE e Dj Afghan, ispirati dal sound electro ‘80s, danno vita al progetto e realizzano You got me - You got me ruota attorno alla sexy, soul, voce r'n'b di
Miss Baby Sol, che ne compone anche le liriche.
Completa l'Ep la club version,
Little Phatty Rmx, suoni space, electro funk e balearic beats.
You got me, il soul che cattura!

BIOGRAFIA:

Realizzare e suonare buona musica soul in Italia non è affatto facile.  Matteo Verdini (musicista e dj) e Michele Duscio (DJ esperto in effetti sonori) lo sanno fare bene.
Dalla loro lunga esperienza nei club della Riviera Adriatica - sia come artisti che come organizzatori di eventi musicali - nasce il progetto
BOOT SHAPE. Nel 2008 il duo italiano comincia a produrre idee e musiche inedite, entrando in collaborazione con diversi artisti e cantanti stranieri, spesso conosciuti durante dei concerti. Fra questi, il giamaicano Mozez, residente a Londra e già conosciuto come interprete di alcuni brani degli inglesi Zero7 e Miss Baby Sol, cantante figlia d'arte, nata in Zaire ma residente in UK. (già corista con Amy Winehouse, Alexander O'Neil, Joss Stone e TY). E' proprio da un incontro con Miss Baby Sol e Dj Afghan che spunta inaspettatamente il singolo d'esordio You Got Me, che apre la strada al loro futuro album.
Già da prima con Mozez, i BOOT SHAPE avevano parallelamente gettato le basi per almeno altri due singoli, probabilmente in uscita durante il prossimo inverno. I BOOT SHAPE nascono quindi come cacciatori di singoli: se ne deduce che il loro futuro album sarà la raccolta dei loro migliori prodotti.
Michele Duscio è il macchinista del ritmo, l'addetto alle ruote d'acciaio del sabato sera che trasporta un carico di beat da un club all'altro della penisola. Matteo Verdini è un eroe di altri tempi, più polverosi. Gestisce, intrattiene gli avventori del suo saloon, nel Far-East, senza esclusione di colpi alle avvenenti bariste. Non sparate sul pianista!