Don Vito e I Veleno


Don Vito e i Veleno è un problema di Max Stirner e Jack Tormenta. “Hell Mundo!” è un disco amaro come la vita, dolce come l'amore, leggero come il soffio della morte.

In questo disco si racconta l'insostenibile leggerezza dell'essere circondati da una modernità rumorosa e bugiarda che ti urla in faccia menzogne davanti alle quali non puoi che soccombere. Ma qui si svelano anche i migliori luoghi dove rifugiarsi, la necessità di stringere in mano il proprio destino, la voglia di rivivere l'eden e le peggiori strade per raggiungerlo.

Dietro una semplicità apparente si nascondono verità complesse, che diventano parole velenose per chi le ascolta e una terapia analgesica per chi le strilla. L'effetto psicoattivo più tipico di Don Vito e i Veleno è infatti l'analgesia: cantando le canzoni si riduce la sensibilità e la risposta emotiva al dolore, fisico e psicologico come ansia e disagio e si prova una pacifica euforia, una sensazione di intenso benessere e di tranquillo distacco.

Il suono di Don Vito e i Veleno è una drum machine che scandisce imperturbabile il tempo che passa, ruvidi groove di basso e synth che lo fanno girare in tondo e chitarre taglienti che colorano questo vortice. Le melodie sono dolci, i testi in italiano sanguigni, i cori arroganti e le strutture semplici. Gli echi delle musiche di mezzo secolo risuonano arrangiate con gusto e carattere in ogni canzone.

La dance, il rock, il pop e la musica del sud del mondo si abbracciano con eleganza e leggerezza e il risultato è un lavoro maturo, dalla forte personalità. I riferimenti non sono immediati, la forma canzone classica imposta il disco su un registro pop, mentre l'attitudine è decisamente quella del punk. L'immaginario, saturo di simboli nascosti dietro ingannevoli slogan tipici della comunicazione contemporanea, non permette una comprensione completa dei significati ad un primo ascolto che va approfondito facendo attenzione ad ogni piccola sfumatura. I testi disincantati e innamorati della vita fuori dal corpo invitano a lasciarsi abbandonare a piaceri lisergici, a prepararsi per un appuntamento sempre più vicino con la fine del mondo. Narrano il sogno costante di fuggire per poi ritrovarsi in una corsa ad ostacoli verso il Nulla, abbracciati al proprio amore e timorosi di lasciarselo sfuggire.

Un disco fresco che ha un sapore nuovo, che stavamo aspettando e di cui c'era bisogno: due giovani uomini figli degli slogan, del bel paese e del patto atlantico, della televisione e delle rockstar, del boom degli anni sessanta e del precariato del nuovo millennio che in questo disco vomitano quello che normalmente sarebbero costretti a digerire, mettendo a nudo i sogni e le paure dell'individuo del nuovo millennio, figlio di una società dello spettacolo dove siamo tutti impotenti protagonisti. Il finale di tutta questa storia sarà in stile hollywoodiano: l'amore vince sempre... quando è difeso con le bombe!



www.myspace.com/donvitoeiveleno