Le Braghe Corte

Le Braghe Corte nascono nel '97, anno in cui il gruppo, ancora in fase embrionale, iniza a farsi conoscere suonando un punk rock acerbo infarcito di cover di NoFx e Nirvana in alcune feste scolastiche. Al termine di una lunga serie di cambi di formazione, con lo stabilizzarsi della line up in sette elementi, e dopo aver pagato il prezzo della gavetta, Le Braghe Corte, (che devono il proprio nome ad uno scherzo andato troppo per le lunghe…) arrivano alle orecchie di Claudio Ongaro, proprietario della Alternative records, che decide di pubblicare il loro esordio Another ball in the hole. E’ il 2003 e la band vive un momento estremamente emozionante nel vedere la critica annoverarla regolarmente tra le rivelazioni della scena indipendente. E’ qui che Le Braghe Corte iniziano a girare la penisola, e a veder crescere il pubblico ai concerti, data dopo data.

Esauritasi l’onda lunga di Another ball in the hole, la band si prende un periodo di riflessione, e inizia a comporre il materiale che, tre anni più tardi, confluirà nel nuovo, entusiasmante, King of the fools, co-prodotto dalla band (che nel frattempo ha fondato la propria label, la LBC records) insieme alle Officine Estragon.

Quelli che precedono l’uscita del nuovo lavoro sono anni duri per la band, che paga la gestione a dir poco spregiudicata di chi era, fino a quel momento, chiamato ad occuparsi del booking, rischiando di finire nel dimenticatoio.

Ma la vita è fatta di incontri e Le Braghe corte lo sanno bene. Nel settembre 2006, il gruppo si presenta a La Baraonda con un disco autoprodotto nuovo di zecca e chiede di entrare in scuderia. L’agenzia accetta ed inizia a lavorare al rilancio. Ad occuparsi de Le Braghe Corte, in qualità di fac totum è Eugenio Passarini, che oltre a procurare concerti, lavora sulla promozione della band, attraverso il piccolo ma efficiente ufficio stampa de La Baraonda e sulla sua immagine. Per i ragazzi del gruppo è semplicemente il loro Manager.

Gruppo ska-rock oriented, con inflessioni clashiane e post punk west coast, Le Braghe Corte tornano con un disco che, oltre a confermare la spiccata vena melodica e l’inesauribile, trascinante energia della band, offre chiavi di lettura che escono dagli stereotipi di genere.

Gli Braghe Corte sono:

Victor De Jonge – voce e tromba
Filippo Zironi – chitarra
Luca Ladinetti – chitarra
Federico Menetti – basso
Domenico Viscardi – trombone
Matteo Caselli – tromba
Valerio Trentini - batteria

www.myspace.com/lebraghecorte